martedì 19 giugno 2007

WWF, Coca Cola, CSR e sodio benzoato 


Va sicuramente inserita sotto il capitolo della Responsabilità Sociale d’Impresa la collaborazione che la Coca Cola ha annunciato con il WWF per la salvaguardia del patrimonio idrico mondiale.
La multinazionale americana, nel corso della conferenza annuale del WWF a Pechino, ha promesso che restituirà alla comunità l’acqua utilizzata per il confezionamento delle bibite (290 miliardi di litri d'acqua nel 2006). Donando al WWF 20 milioni di dollari, Coca Cola Company permetterà all’organizzazione ambientalista di gestire la conservazione di sette bacini idrici che si trovano in varie zone del mondo. Coca Cola accetterà inoltre i consigli del WWF su come risparmiare acqua (ripulendola perfettamente) e ridurre l’impatto sull’ambiente.

Quasi contemporanea è la notizia che le bibite gassate, nella cui produzione Coca Cola è leader, potrebbero essere responsabili di malattie degenerative dell’organismo, come la cirrosi epatica e il morbo di Parkison. Responsabile un additivo che si trova in molti soft drink, l’E-211, o sodio benzoato. Lo rivela un articolo pubblicato la settimana scorso sull’Independent, quotidiano britannico che cita uno studio condotto presso l’università di Sheffield (dal professor Peter Piper, docente di biologia molecolare e biotecnologia, impegnato da 7 anni in ricerche sull'E-211). Già sospettato in passato di procurare il cancro (formerebbe il benzene in combinazione con l’additivo della vitamina C), il conservante ha continuato a essere utilizzato.
Che cosa fanno Coca Cola e le altre ? Per il momento niente. Bevete, gente, bevete.

1 commento:

Fuffi Baoba ha detto...

Ciao
Volevo informarvi che da qualche mese è online il primo portale di satira alessandrina. Si chiama El Canton dla Scaja, lo trovi su www.lisondria.altervista.org

Fabio