lunedì 24 settembre 2007

Non profit vs no profit: quanti comunicatori ancora non sanno la differenza ?


C’è una bella differenza nel definire un’organizzazione come non profit o no profit. Lo spiega molto bene Paolo D’Anselmi dal sito della Ferpi, in un pezzo di un po’ di tempo fa:

Non profit vuol dire senza scopo di lucro ed ha la sua santificazione nel titolo del libro della mitica professoressa Regina Herzlinger: Financial accounting and managerial control in non profit organizations (South-Western Publishing Co., Cincinnati, 1994).

No profit vuol dire senza profitto, nel senso di senza costrutto. Il contenuto che passa nel lapsus è quindi che l'amore per il non profit racchiude l'odio verso il profitto. E la pretesa di fare a meno di esso. La precisazione è che si può fare a meno del lucro, cioè della appropriazione personale del profitto, ma non del profitto in sé. In ogni operaziione i conti devono alla fine tornare. Il profitto ci deve essere, almeno quello ideale, e questo è chiaro a tutti, ma ci deve essere anche il profitto reale, in senso stretto, quello economico, cioè bisogna guadagnare. Entrate e uscite devono quadrare anche all'orfanotrofio, all'ospedale e in chiesa.

(clicca qui per leggere l’articolo completo)

Ma quanti comunicatori (e giornalisti) ancora non lo sanno ?

Di sicuro ne sono all’oscuro i curatori della campagna pubblicitaria del Credito Valtellinese e gli ideatori del ContoNoProfit, rivolto alle aziende del settore da loro definito appunto no profit.

Un po’ come dire che un’organizzazione senza profitti può aprire un conto (e cosa ci versa ?) per giunta che non rende niente (allusione alle condizioni capestro praticate dalla banca ?). Non molto conveniente, sembrerebbe.

Parafrasando una fin troppo citata campagna pubblicitaria, si potrebbe dire: no profit - no party.

4 commenti:

Enrico ha detto...

Ma hai provato a segnalare la cosa all'ufficio stampa del Credito Valtellinese... così, per vedere cosa rispondono...

Enrica Orecchia ha detto...

Dai ! adesso ci provo: gli scrivo e gli faccio presente la cosa, non credo comunque che risponderanno. comunque terrò informati i lettori con il post.

Anonimo ha detto...

Non mi sembra che tutti siano d'accordo con quanto ha scritto. Provi a dare un'occhiata a quanto dice l'autorevole accademia della crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=8483&ctg_id=93
saluti

d.

Anonimo ha detto...

http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/profit